Prima che la febbre di 'AJAX' contagiasse il mondo web un'altra piccola rivoluzione aveva visto il susseguirsi di restyling di home-page e di lanci di nuovi servizi. Stiamo parlando delle 'parti mobili', gli elementi di una pagina che possono essere inseriti, tolti, minimizzati e/o spostati a piacimento. Le società, e di conseguenza i siti web, che più di altre si sono avvantaggiate di tale tecnologia sono stati senza dubbio le tre big dei motori di ricerca: Yahoo, Microsoft ed infine Google.
L'idea si è dimostrata da subito vincente, ogni utente può richiedere solo i servizi a cui è interessato (su alcuni portali alcuni servizi sono a pagamento) e visualizzarli nella pagina come vuole e dove vuole.
La Microsoft ha anche inserito il supporto alle 'parti mobili' in alcuni suoi prodotti, uno su tutti 'SharePoint'.
Forte di questa esperienza ha potuto mettere a disposizione degli sviluppatori .NET dei controlli chiamati, senza molta fantasia, 'Web Parts'. Questi controlli permettono al programmatore di concentrarsi sulla parte di presentazione generale della pagine e delle diverse aree 'libere' che la compongono senza dovere scendere nel dettaglio del codice, che per applicazioni medio grandi richiedeva una quantità di tempo notevole rispetto al tempo totale di sviluppo.
In questo articolo vedremo i punti generali e spiegheremo in dettaglio quali sono le potenzialità. La guida fornita con il Framework.NET 2.0 è comunque molto esaustiva e racchiude una quantità notevole di esempi con relativo codice da cui poter attingere per meglio chiarire i concetti ed i metodi che verranno descritti.
Prima di iniziare occorre ricordare che essendo i 'Web Part' stati creati per lasciare libero l'utente di personalizzare il layout del sito, occorre fare in modo che sia possibile salvare le modifiche apportate. Per questo motivo i 'Web Part' funzionano unicamente se è stato associato un profilo, anche anonimo, al navigatore. Le novità sulla gestione del profilo utente saranno trattate in un apposito articolo.
Per iniziare il primo controllo che dovremo inserire all'interno delle nostre pagine ASPX è 'WebPartManager'
<asp:WebPartManager id='WebPartManager1' runat='server' />
questo controllo è necessario per potere gestire i controlli 'WebPartZone'. I 'WebPartZone' sono le parti della pagina deputate a contenere gli 'elementi mobili'.
Adesso inseriremo, come nella guida, un controllo 'WebPartZone' con all'interno un controllo 'Calendar'. Da notare il tag 'ZoneTemplate' che delimita ogni 'WebControl' ad eccezione di 'WebPartManager'.
<asp:WebPartZone id="WebPartZone1" Runat="server">
<ZoneTemplate>
<asp:Calendar Runat="server" id="Calendar1"/>
</ZoneTemplate>
</asp:WebPartZone>

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