Continuiamo ad esaminare alcune tra le più importanti novità del .NET Framework 3.5 e di C# 3.0
Nella seconda versione del .NET Framework sono state introdotte le classi parziali, cioè classi la cui definizione può essere divisa in due file differenti o in due differenti locazioni all'interno dello stesso file.
Alla versione 3.5 sono stati aggiunti anche i metodi parziali: è possibile inserire la dichiarazione di un metodo, senza la sua implementazione, all'interno di una classe e successivamente svilupparne l'implementazione all'interno della classe stessa o in un'altra locazione.
Dichiarare un metodo parziale
namespace CSharp3Features
{
public partial class Author
{
public int ID { get; private set; }
partial void setID(int id); // dichiarazione
partial void setID(int id) // implementazione
{
ID = id;
}
}
}
I metodi parziali risultano molto utili nel caso di codice generato automaticamente. Così facendo è possibile inserire nella generazione automatica solamente la definizione del metodo e lasciare allo sviluppatore la decisione se implementarlo o meno.
Questi invece, i principali limiti riscontrati nell'utilizzo dei metodi parziali:
void;extern);partial.
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