La realizzazione di un progetto software implica molte attività di gestione oltre alla scrittura del codice: la gestione dei requisiti, dei bug, della documentazione e molto altro. Chi ricopre il ruolo di manager, ma in generale tutti i membri del team, dovrebbero inoltre avere la possibilità di monitorare lo stato di salute del progetto stesso in modo da capire se si è in ritardo, se è necessario spendere più tempo a correggere bug ed in generale centralizzare la visibilità di alcune metriche.
Per questa ragione è necessario appoggiarsi ad uno o più strumenti come Team Foundation Server che permettano di gestire il ciclo di vita in maniera efficace. TFS è infatti il prodotto Microsoft per la gestione del ciclo di vita dei progetti software, giunto alla terza versione è oramai decisamente maturo, ma comunque in continua evoluzione, come dimostrano le molte novità introdotte con la versione 2010.
Nella nuova edizione, TFS è disponibile in due versioni: full e basic, con quest'ultima che ha un costo paragonabile a Visual SourceSafe, ma che offre funzionalità immensamente maggiori.
La seconda grande novità è che il setup è stato molto semplificato e la versione basic può essere installata con la classica opzione "next, next, next" non richiedendo quindi conoscenze specifiche e diminuendo lo start-up time. Una volta che TFS è installato è infatti sufficiente procedere alla configurazione con l'apposita console di amministrazione e, nella versione basic, la console si occupa di installare e configurare automaticamente IIS e SQL Server Express, senza richiedere all'utente nessuna informazione aggiuntiva.
Altra novità decisamente interessante è la possibilità di utilizzare TFS anche in ambienti che non adottano tecnologia .NET e Visual Studio. Microsoft ha infatti acquisito gli asset di Teamprise ed è ora disponibile un plugin per Eclipse, chiamato "Team Explorer Everywhere", che permette l'accesso a tutte le funzionalità di TFS anche ai programmatori Java.
Team Foundation Server è un prodotto realizzato secondo il paradigma S+S, ovvero Software Plus Services, non è quindi un singolo programma, ma piuttosto una serie di applicativi che dialogano tra loro per fornire tutti i servizi necessari alla gestione del ciclo di vita.
In questa guida tratteremo le funzionalità della versione basic, divise in tre macroaree:
Nella versione full troviamo inoltre l'integrazione con gli Sharepoint Services, con il MOSS ed i reporting services di Sql Server. Dato che tratteremo la versione Basic, la cui installazione non richiede nessuna conoscenza specifica, possiamo subito iniziare a familiarizzare con la sua struttura, ad esempio vedendo come sono organizzati i progetti.
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